E si, purtroppo il 7 aprile mio papà Piero è mancato, ci ha lasciati mentre lavorava nei campi con mia mamma, una morte veloce senza sofferenza per lui, ma un colpo forte per chi resta.
Un bravo papà che mi ha cresciuto senza farmi mancare niente e soprattutto nell'onestà, lealtà e rispetto.
E' vero come diceva un predicatore: "Siate sempre pronti poichè la morte è come un ladro nella notte, non te l'aspetti e quando arriva devi essere pronto".
Era un brav'uomo ex Partigiano si era portato una ferita alla gamba che non l'ha mai fermato, due ictus e lui con due bastoni avanti senza piegarsi mai, ha lavorato onestamente ed intensamente fino all'ultimo, ha amato la famiglia, ed era una buona forchetta.
Non so se esiste qualcosa dopo la morte, francamente non ci credo, ma se esistesse mi auguro che si mangi e si beva bene.
Prossimamente inserirò in suo onore la ricetta dei ravioli che fa mia mamma e che lui adorava.
Ciao Papà